Pinarello Q36.5, ufficiale anche l’arrivo di Tom Crabbe: “Voglio imparare il più possibile, continuare a crescere ed essere pronto quando si presenteranno le opportunità”
Prosegue a pieno ritmo il CicloMercato 2027 della Pinarello Q36.5, che ha ufficializzato la firma di Tom Crabbe. Velocista molto promettente, in grado quest’anno di conquistare le sue prime cinque vittorie tra i pro’, il 21enne belga si unirà dalla prossima stagione e fino a fine 2028 alla compagine Professional elvetica. Passato professionista lo scorso anno con il Team Flanders-Baloise, Crabbe si è rivelato proprio negli scorsi mesi imponendosi in una tappa dell’Etoile de Bessèges, in una della Vuelta a Andalucia e in ben tre del Giro di Turchia, mostrando anche una buona resistenza e una potenza che gli permette di dire la sua anche in arrivi più complicati.
“Quest’anno ho imparato che gli sprint in salita mi si addicono piuttosto bene, ma so anche che ci sono aspetti in cui posso migliorare molto, soprattutto per quanto riguarda la capacità di sviluppare potenza a velocità davvero elevate – le parole di Crabbe – Sono ancora molto giovane e ho molto da imparare. Tutto richiede tempo. Voglio continuare a impegnarmi, capire meglio me stesso come corridore ed esplorare fino a dove il mio sprint può portarmi. Nel team ci sono alcuni corridori davvero esperti e non vedo l’ora di lavorare con loro. Voglio mantenere una mentalità aperta e imparare il più possibile. Soprattutto nel mio primo anno, a tavola, in ritiro e durante le gare, starò ad ascoltare. Voglio capire come i corridori più esperti affrontano le diverse situazioni e imparare il più possibile da loro. In fin dei conti, vogliamo tutti la stessa cosa: aiutare la squadra a vincere le gare. Voglio fare la mia parte in questo, continuare a crescere ed essere pronto quando si presenteranno le opportunità”.
“Il mio grande sogno è quello di arrivare un giorno sugli Champs-Élysées con la Maglia Verde – ha aggiunto il 21enne belga – Lo definisco un sogno piuttosto che un obiettivo perché è ancora molto lontano. In questo momento, voglio diventare la versione migliore di me stesso, impegnarmi al massimo e vedere dove mi porterà tutto questo. Ma penso che sia sempre necessario avere un grande sogno. Sarà un grande passo avanti per me. Non vedo l’ora di poter lavorare a stretto contatto con la squadra, i meccanici, gli ingegneri e i partner e di fornire un feedback diretto. Penso che il prossimo anno mi aprirà gli occhi su tutto ciò che comporta gareggiare a questo livello. Voglio comprendere quei dettagli e imparare come possiamo utilizzarli per ottenere prestazioni migliori”.
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